Come Ideare Strategie di Marketing Vincenti

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Il panorama del marketing è rimasto abbastanza stabile fino a metà degli anni Novanta, per poi conoscere rapidi e significativi mutamenti.

Prima di allora, le aziende sviluppavano Strategie di Marketing indirizzate a macro-gruppi di consumatori, che venivano indistintamente bombardati da messaggi pubblicitari. I media tradizionali – TV, stampa, radio, cinema e affissioni – ricoprivano un ruolo determinate nella corsa alle vendite.

Le persone acquistavano solo nei negozi o al massimo tramite telefono.

Successivamente, con l’evoluzione del Web, il ruolo della comunicazione è cambiato radicalmente. I progressi in campo tecnologico e digitale hanno consentito alle aziende di inviare messaggi più mirati ai target di riferimento, sostituendo le obsolete e inefficaci pubblicità di massa.

Ora i consumatori sono sempre più coinvolti nel processo di produzione ed erogazione dei servizi, quasi come fossero dei collaboratori aziendali. Ad esempio, aiutano i vari marchi a sviluppare nuovi prodotti, oppure sono loro stessi a ideare un determinato prodotto e a condividerlo sui Social Media.

Inoltre, è possibile effettuare acquisti ovunque grazie ai siti e-commerce.

Dal Marketing 1.0 al Marketing 2.0, dall’Outbound Marketing all’Inbound Marketing. Una svolta davvero significativa, non credete? 🙂

Oggi, per Strategie di Marketing intendiamo un insieme di attività attraverso le quali un’azienda mira a soddisfare le esigenze e i desideri dei clienti, proponendo loro prodotti o servizi altamente personalizzati.

Gli obiettivi finali di ogni pianificazione sono:

  • La Realizzazione di un Profitto
  • La Notorietà del Brand
  • L’Affermazione dei Valori Aziendali
  • La Fidelizzazione dei Consumatori

Le 4 Fasi Strategiche

In questo articolo vorrei aiutarvi a capire in che modo devono essere impostante Strategie di Marketing Efficaci in qualsiasi settore commerciale, per ottenere successo a livello di business.

Ecco le “4 fasi fondamentali”:

  • Analisi dell’Identità Aziendale
  • Analisi della Concorrenza
  • Analisi del Target di Consumatori
  • Marketing Mix

Che ne dite di scendere nel dettaglio? Bene, partiamo.

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Analisi dell’Identità Aziendale

Per analisi dell’identità aziendale intendiamo tutto ciò che riguarda Mission, Vision e Scelta del Brand.

La Vision è la fonte di ispirazione di ogni attività. Rappresenta i valori, gli ideali e le ambizioni generali di qualsiasi imprenditore. Si tratta di concetto apparentemente astratto, ma molto importante da definire.

La vision

renderà chiara ai dipendenti e ai soci la direzione da seguire e permetterà di coinvolgere attivamente anche i consumatori. In questo macro-obiettivo futuro, dunque, l’azienda trova una ragione di forza e di impegno.

La Mission, invece, rappresenta l’obiettivo principale dell’azienda e tende a focalizzare l’attenzione sul presente. La mission è la strada che si dovrà percorrere per arrivare alla vision, attraverso l’identificazione delle risorse che verranno utilizzate.

Anche la Scelta del Brand svolge un ruolo determinante nella fase preliminare delle Strategie di Marketing, proprio perché dovrà essere in grado di rappresentare l’identità aziendale.

Quali sono i motivi che spingono i clienti ad attribuire valore a una certa marca?

Beh, sicuramente la qualità percepita, la notorietà rispetto ai concorrenti e le emozioni trasmesse.

Noi acquistiamo Philadelphia, non formaggio spalmabile, noi acquistiamo Nutella, non crema al gusto di nocciola.

I marketing manager, quindi, dovranno essere in grado di agire su queste leve, se davvero vogliono raggiungere gli obiettivi prefissati.

Analisi della Concorrenza

L’analisi della concorrenza costituisce un aspetto essenziale all’interno del processo di marketing.

È importante, infatti, capire con esattezza chi sono i concorrenti della propria azienda, poiché una valutazione errata potrebbe avere serie ripercussioni sull’intera strategia.

Spesso questa fase assume una connotazione negativa, poiché viene vista come una sorta di “spionaggio aziendale“. Molte sono le realtà che hanno cercato di ottenere informazioni sulla concorrenza in modo illegittimo.

Un caso tipico? La Kraft Foods China.

Ogni tanto il “Responsabile della Distribuzione” si dedica ad insolite giornate di lavoro: si fa assumere temporaneamente dalle aziende logistiche locali e si mischia agli operai. Il suo scopo non è certamente guadagnare qualche soldo in più, ma quello di avere un quadro completo sull’operato delle aziende concorrenti.

Quando si analizzano i competitors è fondamentale riuscire a individuare i loro scopi principali.

Ad esempio: vogliono aumentare il volume delle vendite, le quote di mercato o i profitti?

Uno strumento molto utile in tal senso è l’Analisi SWOT. Essa viene condotta sui punti di forza (STRENGHTS) e di debolezza (WEAKNESSES) della propria azienda, al fine di far emergere le opportunità (OPPORTUNITIES) e le minacce (THREATS) che derivano dal contesto esterno.

Analisi del Target di Consumatori

Riuscire a individuare i clienti di una determinata azienda è estremamente difficile, ma possiamo aiutarci partendo dalle seguenti domande:

  • Chi sono i consumatori attuali e potenziali?
  • Perché acquistano?
  • Quando acquistano?
  • Dove acquistano il prodotto o servizio, cioè, quali canali di distribuzione vengono sfruttati?

L’obiettivo è quello di ottenere un quadro completo del comportamento del consumatore all’interno del mercato. Semplificando, dobbiamo essere in grado di Creare un Identikit dei nostri Potenziali Consumatori.

L’attuale tendenza in termini di segmentazione è quella di attuare un Marketing One to One, si cerca cioè di trattare ogni cliente come individuo unico e speciale, destinatario di comunicazioni personalizzate e prodotti esclusivi. Questa è una strategia utilizzata dalla Nike, ad esempio. Se vi collegate al sito ufficiale, infatti, potrete comporre le vostre scarpe ideali scegliendo tra un ampia gamma di colori e materiali.

Marketing Mix

Con il Marketing Mix si entra nella vera e propria fase operativa.

Vi ricordate le famose 4 P di Kotler? Esse sono da sempre alla base di Strategie di Marketing Vincenti, dei veri e propri pilastri. Rinfreschiamoci la memoria! 🙂

  • Product: tutto ciò che riguarda strategie di naming, packaging, dimensioni, caratteristiche, qualità e varietà.
  • Price: tutto ciò che riguarda strategie di prezzo, sconti e condizioni di pagamento.
  • Place: tutto ciò che riguarda canali di distribuzione, punti vendita e trasporti.
  • Promotion: tutto ciò che riguarda: pubblicità, pubbliche relazioni e strategie di comunicazione.

Se vuoi approfondire l’argomento ti consiglio di leggere “Dalle 4 P alle 5 P: Una Nuova Concezione del Marketing”.

Conclusioni

Dunque, avete le idee più chiare su come impostare Strategie di Marketing di Successo per il vostro business? Ci sarebbero tanti altri aspetti da analizzare, ma spero di avervi fornito un quadro generale completo.

Vi è piaciuto l’articolo?  Avete trovato spunti interessanti per il vostro Business? 

Pensa in Grande!

Alessandro Ferrari


Author: Alessandro FerrariAutore, Imprenditore e Formatore esperto in Comunicazione, Tecniche di Vendita e Inbound Marketing.

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