Le Nuove Frontiere della Ristorazione

Le Nuove Frontiere della Ristorazione

Molti imprenditori avviano attività nel mondo della ristorazione con superficialità, pensando siano sufficienti buone doti culinarie. Beh, la preparazione in cucina è indispensabile, non lo metto in dubbio, ma non basta.

Un locale, per ottenere successo a livello di business, richiede una giusta pianificazione strategica a monte. Ecco, quindi, che anche un ristoratore dovrà affidarsi alle Nuove Regole del Marketing, implementando le Giuste Tecniche di Comunicazione. Ad esempio, risulterà importante saper gestire al meglio il proprio staff, accogliere e intrattenere correttamente gli ospiti in sala e presentare piatti esteticamente gradevoli e originali.

Oltre a “saper fare”, bisogna “saper essere”: saper essere ottimi comunicatori, ottimi commerciali, profondi conoscitori delle materie prime e attenti ascoltatori.

L’obiettivo finale è sempre la fidelizzazione del cliente.

In questo articolo vorrei fare il punto della situazione rispetto all’attuale scenario della ristorazione in Italia e svelare i trend del momento. Siete pronti? Bene, partiamo. 🙂

L’Attuale Panorama in Italia

Oggi la ristorazione italiana è un mercato dove la maggior parte dei titolari tende a ridurre i costi del personale, a diminuire la qualità dei cibi e a gestire la clientela con scarse competenze di marketing.

Ovviamente, non è così per tutti. Esistono anche imprenditori lungimiranti che lavorano sulla qualità dei prodotti e dei servizi, che sperimentano nuove forme di promozione, che investono sulle risorse umane e sulla formazione.

L’attuale panorama si trova ad affrontare queste “5 tendenze”:

  1. Aumento della ConcorrenzaIl settore culinario negli ultimi anni ha conosciuto un momento di grande popolarità, grazie anche a programmi televisivi incentrati sulla cucina, quali “Masterchef”, “I menù di Benedetta”, “La Prova del Cuoco”. Molti sono gli imprenditori che decidono di buttarsi in questo campo, di conseguenza, la concorrenza è sempre più elevata. Oltre a ciò, sono entrati in scena nuovi competitors, i cosiddetti “luoghi di ristorazione veloce”, come negozi che offrono rapid snacks, fast food, catene self service e addirittura bar che applicano formule come l’aperi-cena.
  2. Guerra dei PrezziPromozioni su gruppi di acquisto e aggregatori online – vedi Groupon – hanno dato vita a una spietata competizione che si basa quasi esclusivamente sui prezzi, a discapito della qualità. Entrare in simili circuiti vale a dire, quindi, competere solo sul pricing.
  3. Incremento dei CostiNon si può trascurare l’aumento dei costi che i gestori si trovano ad affrontare attualmente. Le tassazioni, i costi delle materie prime e del personale sono sempre più elevati, con conseguenze negative sul bilancio di fine anno.
  4. Nuove Esigenze Alimentari dei ConsumatoriL’attenzione rivolta alla qualità dei prodotti alimentari è sempre più grande, anche a causa delle intolleranze alimentari in forte aumento. Le persone stanno spingendo la loro scelta verso cibi biologici, sani e possibilmente di produzione locale. Se decidete di aprire una pizzeria, ad esempio, vi consiglio di acquistare mozzarelle senza lattosio o di origine vegetale, adatte a chi è intollerante ai latticini. O ancora, potrebbe essere interessante preparare impasti con farine senza glutine, per andare incontro a chi ha problemi di celiachia.
  5. Nuova Tipologia di PassaparolaIl moderno passaparola non circola quasi più verbalmente, ma attraverso il Web. Sono le recensioni di esperienze reali a generare interazione, perché raccontano un’emozione vissuta – positiva o negativa – che merita di essere condivisa con gli altri. Fate molta attenzione a ciò che si dice del vostro locale su siti come TripAdvisor, dove milioni di utenti scrivono i loro pareri.

Gli 8 Trend della Ristorazione

Il panorama della ristorazione italiana sta attraversando un periodo di veloci cambiamenti ed è importante, quindi, conoscere nel dettaglio le nuove tendenze che condizionano le scelte dei gestori. Chi non si tiene costantemente aggiornato, è inevitabilmente destinato al fallimento. Ecco per voi alcuni trend:

  1. Esperienze SensorialiNei locali accade sempre più frequentemente che un cliente voglia vedere i cuochi all’opera, per vivere un’esperienza sensoriale a 360 gradi. L’emozione resta incompleta, se non si “tocca con mano” il dietro le quinte. Ricordate, profumi e colori stimolano positivamente la nostra mente.
  2. Cucina a VistaIl desiderio da parte dei clienti di poter visionare le fasi di preparazione di un piatto è forte. Spettacolarizzare ciò che avviene in cucina, soprattutto in occasioni particolari o durante eventi speciali, potrebbe essere un valore aggiunto per la vostra attività commerciale.
  3. AccoglienzaVi è un ritorno al concetto di ristorante come luogo di convivialità, in cui star bene e rilassarsi, magari dopo un’intensa giornata di lavoro. Questo è un aspetto da considerare molto attentamente, visto che nella maggior parte dei ristoranti i clienti vengono osservati con insistenza dai camerieri, affinché liberino i tavoli quanto prima.
  4. Comunicazione più InformaleIl servizio in sala si fa sempre meno formale, anche nei ristoranti di lusso. Per quale motivo? Oggi più che mai tutto si basa sulle relazioni, quindi è bene rafforzare i legami con i clienti, creando un clima di scambio e di confidenza. Versare continuamente il vino agli ospiti o addirittura mettere loro la giacca prima di uscire dal locale, potrebbe risultare fastidioso, quasi eccessivo.
  5. Maggiore Flessibilità OrariaMolti locali stanno reimpostando gli orari e le giornate di chiusura settimanale, a favore di una maggiore elasticità. Le abitudini dei consumatori, del resto, sono cambiate. Molti di essi potrebbero decidere all’ultimo di uscire a cena il lunedì sera, a seguito di un allenamento in palestra.Il mio consiglio è quello di annullare le giornate di chiusura e allungare gli orari di apertura almeno fino alle 22. Di questi tempi “ogni lasciata è persa”.
  6. Naturalezza dei PiattiSi tratta di una novità che vede cotture più attente al mantenimento della qualità dei cibi, ai fini di fare esaltare gli aspetti caratteristici della materia prima. Si punta inoltre alla riduzione dei grassi e dei gusti intensi, a favore dei sapori più leggeri e naturali. Del resto, non è per nulla gradevole avere problemi di digestione durante la notte, non credete?
  7. Prodotti Biologici del TerritorioRicerca e selezione di prodotti freschi locali sono pratiche in forte incremento. La scelta di materie a filiera corta – artigianali, biologiche e genuine – è alla base di una nuova concezione di cucina, più semplice e salutare.
  8. Eliminazione della CartaDiversi sono i locali che stanno eliminando gli infiniti menù alla carta, offrendo solo poche ma ottime degustazioni o esclusivi piatti a tema. Potrebbe essere una buona idea lasciare su ogni tavolo un tablet con le foto delle pietanze proposte, in modo che clienti possano fare una scelta più oculata e “visiva”.

Conclusioni

Se davvero volete che la vostra attività prosperi nel tempo, dovete lasciarvi alle spalle il passato e acquisire nuove competenze di Marketing Relazionale. Il settore della ristorazione è particolarmente complesso e impegnativo, come qualsiasi altro campo in cui si ha a che fare con il pubblico. I clienti dovranno sempre essere al centro della vostra strategia: sta a voi soddisfarli, conquistarli e fidelizzarli.

Vi è sembrato utile l’articolo di oggi? Attendo un vostro gentile riscontro in merito. 🙂

Pensa in Grande!

Alessandro Ferrari


Author: Alessandro Ferrari

Autore, Imprenditore e Formatore esperto in Comunicazione, Tecniche di Vendita e Inbound Marketing.

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