Lead Generation con Pinterest – La guida definitiva di Alessandro Ferrari

Lead Generation con Pinterest – La guida definitiva di Alessandro Ferrari

Scopri come fare Lead Generation con Pinterest,  sviluppare il tuo business, aumentare il tuo traffico e costruire la tua brand reputation!

I social media possono aiutarti a sviluppare la tua attività, ottenere più visibilità e vendere i tuoi prodotti e servizi?

Se sei un lettore di questo blog saprai che la risposta a questa domanda è affermativa.

Oggi ti guiderò alla scoperta di Pinterest, un social network visuale adatto per lo più a specifiche tipologie di attività.

Io stesso utilizzo Pinterest, seguimi e dai un’occhiata ai miei pin! 🙂

https://it.pinterest.com/aferrari0086/

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Nel corso del nostro viaggio alla scoperta dei social network abbiamo visto e approfondito i metodi di lead generation di strumenti importanti come FacebookTwitter e Linkedin.

Diversamente dalle guide precedenti, che analizzavano i social media dal punto di vista della generazione dei clienti, attraverso questa guida approfondiremo maggiormente gli aspetti di brand reputation e creazione del traffico. Questo perché l’aspetto visuale di Pinterest lo rende maggiormente adatto a costruire brand piuttosto che generare vero traffico.

Valgono comunque le stesse considerazioni viste anche per gli altri social media:

È SEMPRE necessaria una strategia e un piano di marketing specifico per guidare le singole azioni e i risultati ottenuti sui social. Per questo motivo, se ancora non lo hai fatto, costruisci il tuo blog/sito web e implementa delle soluzioni di lead generation. Potrai veicolare su queste pagine il traffico proveniente da Pinterest, Linkedin, Facebook e gli altri social network e valutare gli strumenti più efficaci per la tua attività.

Un’ultima cosa. Ho suddiviso questa guida in 2 parti:

  1. La prima parte è dedicata allo studio di Pinterest come strumento. Ti spiegherò come funziona, come ci si iscrive, e come si gestisce.
  2. Se già conosci e usi Pinterest invece, vai direttamente alla seconda parte di questa guida e scopri come sviluppare il tuo business, costruire la tua brand reputation e aumentare il tuo traffico con Pinterest!

Cos’è e come funziona Pinterest

Pinterest è un social network che permette di creare e salvare segnalibri visuali denominati “Pin”.

È possibile salvare propri o altrui Pin e organizzarli o, meglio, aggregarli in particolari strutture chiamate board (lavagne).

Nel mondo reale, Pinterest potrebbe essere una bacheca di sughero dove attaccare fotografie e altri ritagli con chiodini metallici.

Nel mondo virtuale dei social network, Pinterest ti offre la possibilità di creare e raggruppare video, immagini, articoli su una serie infinita di bacheche ognuna possibilmente contraddistinta da una propria tematica.

Quando clicchi su un pin sei poi reindirizzato alla risorsa originale ed è proprio in questo momento che il traffico può essere qualificato attraverso la lead generation.

Salvare pin ti permetterà di organizzare le risorse a cui tieni di più e poterle consultare quando ne avrai necessità. 

Con Pinterest puoi quindi salvare segnalibri visuali e seguire quelli di altri utenti. La comunità di Pinterest è interconnessa grazie ai contenuti veicolati e seguiti in base ai propri interessi.

Fin qui tutto semplice, non trovi?

Come funziona Pinterest: Pin e Board

Ci sono 3 tipi di Pin che dovrebbero attirare la tua attenzione:

  • Buyable Pin
  • Picked for you Pin (scelti per te)
  • Rich Pin

buyable pin ti permettono di comprare in base agli interessi. I “picked for you Pin” sono segnalazioni generate attraverso i tuoi “Like” su Pinterest.

Rich Pin sono particolari pin che contengono informazioni aggiuntive.

NOTA TECNICA: Se hai un blog e utilizzi il plugin SEO Yoast per ottimizzare le tue pagine in ottica SEO, puoi definire grazie a questo tool le informazioni aggiuntive del tuo post permettendoti di impostarlo come Rich Pin.

Come creare un account Business di Pinterest

Puoi usare Pinterest come utente privato o come Business e iscriverti a Pinterest attraverso Facebook Connect, associando quindi il tuo profilo Facebook al tuo account Pinterest, oppure dal form di registrazione usando un indirizzo email e poche altre informazioni.

Parlando di vendita, generazione clienti e marketing, il mio consiglio è quello di mantenere distinti il tuo profilo privato da quello business. In questa sede vorrei suggerirti di impostare Pinterest come business per promuovere la tua attività e poter anche tracciare i risultati dei tuoi sforzi attraverso gli strumenti di analisi che Pinterest mette a disposizione per gli account business.

Visita quindi la seguente pagina:

https://www.pinterest.com/business/create/

 

Non devi inserire molte informazioni. Ti serviranno solamente:

  1. il tuo indirizzo email;
  2. la password associata all’account che stai creando;
  3. il nome della tua attività;
  4. la tipologia di attività che sceglierai dal menu a tendina;
  5. l’indirizzo web del tuo sito;

 Pinterest ha un’interfaccia grafica molto semplice da usare. È altrettanto facile aggiungere nuovi contenuti usando il pulsante per browser di Pinterest.

Con il pulsante per browser di Pinterest puoi navigare liberamente su Internet attraverso il tuo browser e cliccare sulle immagini che ti piacciono di più di qualsiasi sito. In automatico creerai i famosi pin su descritti che potrai organizzare in board. Puoi scegliere quindi una board tra quelle già create oppure crearne una per l’occasione indicandone il nome.

Facile no?

Social media marketing con Pinterest

Bene, adesso che abbiamo introdotto Pinterest e abbiamo capito come funziona parliamo di come utilizzarlo in ottica business e social media marketing.

Innanzitutto è molto importante valutare se questo strumento è adatto alla propria attività oppure no.

Condividere contenuti e aggiornare i social è un’attività che porta enormi vantaggi solamente se ben pianificata. Richiede anche molti sforzi, per questo motivo è importante che ci sia una persona dedicata a questa attività all’interno della tua azienda. Se non puoi permetterti di assumere un social media manager, o di avvalerti di una digital agency, ti consiglio di seguire e curare solamente uno, massimo due social network poiché il tempo richiesto per fare un buon lavoro è molto.

Come abbiamo visto, ciò che contraddistingue Pinterest dagli altri social è il suo aspetto visuale. Per questo motivo Pinterest si presta bene a tutte quelle attività che possono trarre vantaggio dalla condivisione di contenuti grafici, fotografie, video etc. Tra questi, ambiti quali interior design, food, look, fashion, travel sono veramente molto in voga su Pinterest.

Hai un azienda che si occupa di meccanica di precisione a Sassuolo? Pinterest al momento non fa per te!

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ComScore ritrae gli utenti di Pinterest come donne con un’età media dai 35 ai 44 anni. Stando a questi dati, a mio avviso molto pertinenti, Pinterest è una piattaforma ideale per promuovere viaggi, vacanze, ristoranti, cosmetici, abbigliamento e non molto adatta a promuovere attività di tipo industriale.

 

Lead generation con Pinterest e Brand Awareness

Anche la lead generation non è tra i principali punti di forza di Pinterest.

Pinterest è l’ideale per implementare e spingere la tua brand reputation, il che lo rende uno strumento per molti marketer secondario poiché non strettamente orientato all’obiettivo di conversione bensì propedeutico al miglioramento della conversione.

Aumentare la tua brand awareness (consapevolezza del marchio) ti permetterà di essere maggiormente ricordato, di risultare più familiare agli occhi del tuo pubblico, che avrà un motivo in più per sceglierti quando si troverà a decidere tra te e un altro prodotto/servizio della stessa categoria.

Voglio darti alcuni consigli personali sull’uso di Pinterest. Ci sono 8 fattori principali che devi considerare. Ecco i primi 4:

1) Sposta Pinterest dal tuo sito al tuo negozio

Alcune grandi aziende utilizzano Pinterest non solo online ma anche off-line, segnalando nel punto vendita con appositi marcatori (adesivi o bandierine segnaposto) i prodotti che hanno pubblicizzato su Pinterest.

2) Dai enfasi alle storie e non ai prodotti

Per fare brand awareness non fissarti unicamente sui tuoi prodotti e servizi, racconta la tua storia, spiega come è nata la tua attività, qual è la tua visione e la tua missione.

3) Gratifica i follower

Questo è sempre il modo migliore per costruire rapport con i clienti e costituisce la miglior strategia di marketing. In concreto dai ai clienti molto di più di quanto hanno chiesto.

 4) Mostra il lato umano dei tuoi contenuti

Ci sono delle occasioni in cui una foto scattata con il tuo telefono vale molto di più di una foto professionale. Pinterest è completamente orientato ai contenuti e per questo motivo i tuoi contenuti devono essere curati e spettacolari.

Concludendo: Pinterest fa al caso tuo?

Pinterest ha 176 milioni di utenti. 100 milioni sono gli utenti attivi che possono aiutarti a promuovere la tua attività online. L’80% degli utenti di Pinterest è di genere femminile e il 42% è attivo negli Stati Uniti.

Per le attività locali basate sul territorio nazionale, Pinterest ha rilevanza strategica. Chi investe oggi in Pinterest deve avere sufficienti risorse per coprire oltre a questo social network anche Facebook.

Tuttavia, avendo come target d’audience un pubblico femminile dai 25 ai 45 anni Pinterest diventa un social network molto interessante anche in considerazione del fatto che è visto nel suo piccolo come un motore di ricerca dove keywords e SEO hanno peso.

Inoltre il futuro vede Pinterest sempre più local diventando adatto anche a piccole imprese.

Se quanto detto fa al caso tuo, e se hai le risorse per sostenere attività su questo social media, allora inizia a creare favolosi pin da aggiungere alle tue board per deliziare nuovi fan.

Hai trovato interessante questa guida all’uso di Pinterest? Spero di sì, e attendo un tuo parere in merito. 

Pensa in Grande!

Alessandro Ferrari


Author: Alessandro FerrariAutore, Imprenditore e Formatore esperto in Comunicazione, Tecniche di Vendita e Inbound Marketing.

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