Social Media Marketing: 6 Modi per Trovare Clienti Online

Social Media Marketing: 6 Modi per Trovare Clienti Online

Se hai letto il mio post precedente (Social Media Marketing: i Social Network per il Business) avrai certamente compreso anche tu quanto sia importante inserire nel piano di marketing l’attività sui social network. In questo articolo invece, ti illustrerò gli aspetti che secondo me sono fondamentali per far sì che la tua strategia di social media marketing si traduca in risultati concreti: ovvero trovare nuovi clienti online!

La mia pagina Facebook, costantemente in crescita, ha quasi raggiunto la soglia dei 200.000 like e ogni giorno ha migliaia di interazioni.

Come ho fatto a ottenere un così grande risultato?

Con il tempo certo, ma soprattutto con grande impegno e con la strategia giusta.

E sai qual è questa strategia giusta?

Ovviamente è quella di inbound marketing, della quale sono stato un pioniere inconsapevole ma che ti posso assicurare funziona sul serio.

Il segreto della sua efficacia? I contenuti!

Content is the king. Il contenuto è il re della comunicazione, ricordi?

Sono certo che avrai sentito questa frase moltissime volte ma posso assicurati che è davvero così.

Con l’inbound marketing infatti, attrai naturalmente i tuoi clienti pubblicando contenuti di qualità e che interessano davvero al pubblico che ti segue. Il concetto è molto semplice: se dai valore aggiunto alle persone, le persone continueranno a seguirti nel tempo e ad apprezzare i tuoi prodotti/servizi.

I social media non sono altro che uno degli strumenti più utili di cui si serve l’inbound marketing per favorire la distribuzione dei contenuti web.

Ecco perché è fondamentale impostare una corretta social media marketing strategy, e di seguito ti svelerò le modalità migliori per farlo (che io stesso metto in pratica ogni giorno). 🙂 

6 Consigli per un Social Media Marketing che Conquista!

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1) Regola Aurea: definire sempre gli Obiettivi

Se non sai cosa vuoi ottenere, non raggiungerai alcun risultato!

La definizione degli obiettivi da raggiungere è alla base di qualsiasi strategia, non solo di marketing. Ecco perché vale sempre la buona regola che l’obiettivo sia SMART, ovvero:

Specifico

Misurabile

Accessibile

Realistico

Time (circoscritto in un determinato periodo di tempo)

Se rapportiamo gli obiettivi SMART all’ambito del social media marketing, è chiaro che se la nostra azienda è una piccola realtà di provincia con un target abbastanza limitato, non potremo mai ambire a grandi numeri, ma ciò non significa che non avremo risultati! Se avrò acquisito anche un solo cliente in più, significa che sono sulla buona strada e non posso che perfezionare la mia strategia per mete sempre più ambiziose (ambizione certo, ma sempre accompagnata da un profondo realismo). Quindi chiediti sempre quali sono gli obiettivi che vuoi raggiungere attraverso l’azione sui social media e agisci solo dopo aver verificato che siano realmente fattibili.

2) Punta sul Potere Emozionale di Immagini e Video

L’obiettivo è catturare subito l’attenzione!

Quando ti raccontano la vecchia storia che anche l’occhio vuole la sua parte, beh sappi che è la pura verità perché tutti noi siamo attratti dal bello e da tutto ciò che è in grado di calamitare la nostra attenzione. E questo discorso vale ancora di più sulla timeline di Facebook o degli altri social network, dove ogni giorno vediamo centinaia di post ma non li leggiamo certamente tutti: la maggior parte infatti passa inosservata al nostro sguardo. Per ovviare a questo problema accorre in nostro aiuto il potere straordinario del visual marketing ovvero delle immagini e dei video. Rispetto a un semplice testo, ricorda che un’immagine/video vince sempre la partita perché è immediata e comunica subito il suo messaggio. Ecco perché nel tuo piano editoriale devi sempre dare grande spazio ai contenuti visuali così da catturare costantemente l’attenzione e aumentare le probabilità di trovare nuovi clienti. Ti riporto alcuni esempi di contenuti visuali presi direttamente dalla mia pagina facebook così che tu possa trarre spunti interessanti anche per la tua azienda:

  • Immagini emozionali con frasi suggestive: gli aforismi e le frasi che emozionano funzionano sempre e ben si prestano ad essere commentate, ma soprattutto condivise. Il modo migliore per realizzarle è utilizzare Photoshop, ma se non hai un grafico a disposizione vanno benissimo anche altri strumenti amatoriali come Gimp o Canva.

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  • Infografiche: come quella che hai trovato all’inizio di questo paragrafo e che riassume tutti i punti che stai leggendo in questo post blog. Le infografiche aiutano a comunicare dati e concetti in maniera molto semplice e intuitiva. Per realizzarle anche tu dai un’occhiata a questi tool free dove puoi trovare dei template già predisposti: EasellyPiktoChart.

  • Immagini con Feedback reali dei miei clienti: dare voce a ciò che ne pensano i tuoi clienti sul tuo prodotto/servizio, è un ottimo modo per convincere chi ancora è dubbioso. Feedback e testimonianze sono utilissime al tuo business, quindi se già non lo fai, ti consiglio di prenderle seriamente in considerazione. Ovviamente tieni presente che per pubblicare una recensione devi rispettare la legge sulla privacy e chiedere il consenso al diretto interessato. Ecco un esempio pratico:

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  • Immagini con scritta per i post blog: colpire subito l’attenzione del lettore deve essere sempre il tuo obiettivo primario. Ecco perché anche i link con i tuoi post blog hanno bisogno di un aiuto per emergere: integrare la semplice immagine con la scritta ad effetto con il titolo del post è un ottimo modo per farlo!

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  • Foto Reportage sulla mia attività Live: sui social io pubblico prove tangibili della mia professionalità, in modo che tutti possano vedere il mio lavoro diretto sul campo.

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  • Call to Action (CTA): quando pubblichi un link, ad esempio a una landing page del tuo sito, può essere molto utile inserire al posto dell’immagine di default, una call to action che inviti il lettore a compiere l’azione che vogliamo ottenere.

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  • Video Pillole: sui social media le immagini funzionano alla grande, ma i video forse sono anche migliori, in quanto ancora più diretti e immediati. Se vuoi ottenere la massima visibilità, ricorda che Facebook premia i video caricati direttamente da Facebook e non linkati da altri social (come YouTube).

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Tutto questo è molto interessante, ma se non ho un grafico a disposizione? Non occorre essere grafici professionisti, sul web ci sono molti strumenti per realizzare immagini di buona qualità: CanvaEasellyPiktoChart sono solo alcuni (se fai una ricerca su google ne puoi trovare tanti altri).

Quello che conta è essere creativi!3) Piano Editoriale Inbound Marketing Oriented

Condividere contenuti utili e favorire la lead generation

Avere un piano editoriale focalizzato sulla strategia inbound è la mossa vincente se vogliamo che la nostra attività sui social media ci sia di aiuto nel trovare nuovi clienti e ovviamente, consolidare il rapporto con quelli già acquisiti (lead nurturing). È chiaro che se ciò che pubblichi è interessante e costituisce un valore aggiunto notevole per il tuo target, le persone ti seguiranno nel tempo. Tuttavia non basta creare contenuti di qualità per trovare clienti online, occorre anche massimizzare l’attività di lead generation. Se mi segui da un po’, certamente saprai che nell’inbound marketing un cliente prima di diventare tale, è in realtà un semplice contatto, cioè un lead. I social media sono strumenti straordinari per fare Lead Generation, ovvero come abbiamo visto, generare nuovi contatti e quindi futuri clienti. Come si fa? Una volta che avrai creato una landing page ad hoc con un contenuto interessante da scaricare (ebook, video, studi di settore ecc.) e completa di form contatti in cui i visitatori potranno inserire i loro dati, pubblicare il link sui tuoi social è fondamentale per favorirne la diffusione. Ecco un esempio di post sui miei social finalizzato alla lead generation:

post-social-lead-generation.png

4) Facebook Ads con CANVAS e CAROSELLO

L’advertising a pagamento non è un optional

Negli ultimi tempi purtroppo, l’algoritmo di facebook ha ridotto di molto la visibilità dei post delle pagine, visibilità che rasenta ormai quasi lo zero in proporzione al numero dei fan (praticamente più fan abbiamo e minore sarà la visibilità). Il motivo è ben intuibile: se vuoi avere visibilità paghi! Niente di nuovo insomma, anche Zuckerberg si è svegliato. La soluzione quindi più ottimale è dedicare parte del budget di marketing all’advertising sulla piattaforma Facebook Ads. Anche in questo caso è importantissimo definire a priori gli obiettivi che vogliamo raggiungere. Ecco alcuni esempi:

  • Incremento dei like sulla pagina
  • Aumentare la brand identity e la percezione positiva del marchio
  • Portare traffico al sito web
  • Promuovere una specifica landing page e favorire le conversioni
  • Creare movimento sulla pagina e favorire l’interazione con i fan

Oltre alle modalità classiche di pubblicità su facebook (inserzioni, post sponsorizzati, offerte) voglio portare alla tua attenzione le ultime due modalità di advertising lanciate da facebook:

  • Facebook Carosello: con questa tipologia di inserzioni è possibile creare post sponsorizzati che permettono di sfogliare più pagine dello stesso argomento creando per l’utente un’esperienza più interattiva, e permettendo al brand di poter mostrare in un unico post più contenuti. Ecco un mio esempio pratico:

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  • Facebook Canvas: è l’ultimo strumento di advertising lanciato e quindi anche il meno conosciuto e utilizzato, ma posso dirti che le sue potenzialità sono davvero interessanti. Facebook Canvas infatti, permette di realizzare dei post in stile slideshow che permettono all’utente una fruizione molto piacevole e ludica dei contenuti, andando a potenziare il potere dello storytelling. Raccontare un brand come fosse una storia è infatti una delle modalità più efficaci per coinvolgere i nostri clienti potenziali. Qui trovi maggiori dettagli: https://canvas.facebook.com/

Quando si pensa alla pubblicità sui social, in automatico si fa riferimento a Facebook poiché è la piattaforma di advertising più diffusa. In realtà, anche altri gli altri social network (Linkedin, Twitter, Instagram, Pinterest) danno la possibilità di sponsorizzare i propri post, anche se spesso i costi sono assai elevati ed accessibili quindi solo a grandi realtà con budget sostanziosi.

5) Social Media Marketing Tool? Sì, grazie!

Tieni sotto controllo le interazioni di tutti i tuoi account social

Se non disponi già di un software di marketing automation (io utilizzo HubSpot che è il migliore), gestire i vari account social può essere un lavoro molto impegnativo e richiedere tantissimo tempo. Per ovviare a questo problema, puoi semplificare e ottimizzare l’attività di social media marketing utilizzando dei tools online davvero utili, molti dei quali dispongono di una versione free abbastanza completa. Questi tools ti permettono ad esempio di programmare i tuoi post contemporaneamente su più social network e di monitorare costantemente le interazioni di fan e follower. Qualche nome? Io in passato ho utilizzato molto HootSuite, ma ti consiglio di dare uno sguardo anche a Buffer e PostCron.

6) Monitora sempre i Risultati…

…e correggi la rotta quando necessario!

Una volta che hai messo in piedi il tuo piano editoriale social finalizzato ad attrarre nuovi clienti verso il tuo business, è fondamentale analizzare i risultati costantemente, al fine di valutare se stiamo procedendo nel modo migliore:

  • Controlla i risultati dei tuoi post: su Facebook dai uno sguardo costante agli insight per verificare l’efficacia dei tuoi post. Se hai anche altri social network ti consiglio di utilizzare le dashboard dei tools online per il social media marketing che ti ho elencato nel punto precedente.
  • Traccia i link più importanti: non basta controllare gli insight (nel caso di Facebook), contare il numero di mi piace o le condivisioni che ciascun post produce (ovviamente le interazioni e la portata di un post sono indicatori importanti della sua efficacia e dell’approvazione dei fan), in realtà occorre soprattutto verificare quante persone hanno cliccato sui link arrivando al nostro sito, e magari hanno lasciato anche i loro dati in una landing page o hanno richiesto maggior informazioni sul nostro prodotto/servizio. Per fare ciò è quindi indispensabile tracciare i propri link e per farlo puoi utilizzare ad esempio Google Shortener o Bitly.
  • Controlla gli Analytics del tuo sito: verifica costantemente se i social costituiscono uno dei referral più importanti del traffico sul tuo sito web, e se lo sono vuol dire che la tua strategia di social media marketing sta funzionando a dovere! 🙂 

Analizzare la propria strategia di social media marketing quotidianamente è quindi molto importante per correggere la rotta quando necessario, e per ottenere risultati sempre più soddisfacenti.

I tuoi clienti potenziali sono pesci!

Falli abboccare con l’esca giusta!

Proprio così. Devi pensare ai tuoi possibili clienti come a tanti pesci che nuotano nel mare sconfinato del web: i contenuti di qualità che crei sono la tua esca per attirarli e i social media altro non sono che la tua formidabile canna da pesca!

Pensa in Grande!

Alessandro Ferrari


Author: Alessandro Ferrari

Autore, Imprenditore e Formatore esperto in Comunicazione, Tecniche di Vendita e Inbound Marketing.

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